livio picotti

 

… fotografo, design, architetto, pianista, cantante, direttore di ensemble vocali e strumentali di musica antica, docente di didattica in enti pubblici e privati, direttore Galleria QuilismaSpazioArte, fondatore responsabile di: Centro Ricerca Vocale, Centro Musica Antica di Padova, Coro Cantus Anthimi,  ensemble Capella Dvcale Venetia…

… al contesto culturale e sociale convenzionale in cui ho vissuto, ho affiancato recentemente una appassionante ricerca rivolta ad approfondire l’incontro con me stesso, per cogliere il libero fluire dell’energia vitale al centro del mio essere.

L’identificazione con ruoli esistenziali formali e parziali mi ha condotto ad una distorta idea del sé, della vita, del mondo, con il rischio di togliermi la libertà di riconoscermi come spirito nel tempo presente e provare gratitudine senza ragione.

Lo scopo della mia attuale ricerca non è “capire intellettualmente”, ma cercare di scuotermi per uscire dalla scolastica visione rigida, concreta, scientifica, basata sulla logica e poter così osservare senza interpretare, aderire liberamente al semplice “sapere”.

Ora utilizzo il movimento, il segno, il suono, la parola … l’immagine…per meditare e per ricordarmi di essere presente a me stesso.

Sento necessario un processo di decondizionamento tramite il risveglio della consapevolezza per ritornare al Reale mediante una semplice presenza attenta al mio agire, azione dopo azione, non per affermare un nuovo ideale di bene, buono, bello, ma per osservarmi da un’angolazione nuova, più intima, profonda, trascendente ed iniziare ad esistere in un processo di sperimentazione consapevole dell’anima, non presupposta e dedotta da una semplice e suggestiva definizione.

La mia vita sta cambiando, la Realtà mi appare diversa, nuova, nella sua naturale bellezza delle sue molteplici manifestazioni.

Trame di stimoli sensoriali che, provocati da suoni, immagini, colori, profumi, gesti, mi parlano il linguaggio universale degli archetipi che com-muovono il nostro essere nella più intima profondità e che conducono alla vera comunicazione.

Correnti e lampi di luce, flussi colorati, forme dinamiche, suoni silenziosi e profumati, che riusciamo a cogliere come attimi dinamici e fuggitivi dell’inarrestabile variabilità degli eventi naturali e del nostro percepire, non per collezionarli come tratti già vissuti e archiviati dalla nostra memoria.

Livio Picotti  risiede con i figli Arianna e Giovanni a Sochhieve –Carnia (UD)…ha vissuto a Gorizia, Venezia, Padova. Montepulciano (SI), Lucca